• 1 Strana coincidenza
  • 2 Articolo e foto della seconda giornata di "Atletica di Sera"
  • 3 20 luglio Anticipo Disco e inserimento 150 CM/CF Atletica di Sera 2 Prova
  • 4 Le foto della prima giornata di "Atletica di Sera"
  • 5 13 luglio Anticipo Giavellotto Atletica di Sera 1 Prova
  • 6 La marcia di Roma metropolitana gode buona salute

Calendario Eventi

Gio Mag 12 @15:00 - 08:00PM
Trofeo AtleticAmo Roma 2016 2 Prova
Sab Mag 21 @08:30 - 01:30PM
CdS Ragazze/i 1 Prova
Sab Giu 04 @09:00 - 02:00PM
CdS Ragazze/i 2 Prova
Lun Giu 20 @14:30 - 08:00PM
Trofeo AteticAmo Roma 2016 3 Prova
Gio Giu 23 @14:00 - 07:00PM
Roma Incontra Firenze e Napoli
Mer Lug 13 @18:00 - 11:00PM
13 Luglio Atletica di Sera 1 Prova
Mer Lug 20 @17:00 - 11:00PM
20 Luglio Atletica di Sera 2 Prova

Le Gare Del Territorio

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Articoli Consigliati

  • Stefano Severoni / Apr 27, 2015 Seminario fiscale CONI Ariccia 30 aprile 2015

    Ariccia 30 Aprile

    Per partecipare è necessario far pervenire la scheda di adesione entro il 24/04/2015 ai seguenti indirizzi email:srdsQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per ulteriori informazioni rivolgersi al CONI SRdS Lazio Tel. 063231153 - CONI Point Roma Tel. 063236053

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  • Maurizio Longega / Mar 21, 2015 La camminata latte e formaggio del 18 Marzo

    LA CAMMINATA LATTE E FORMAGGIO

    Mercoledì 18 Marzo 2015

    ITAS "G. Garibaldi"- Roma

    Via Ardeatina 524 - 00178 Roma

    Patrocinio Fidal Roma

    di Maurizio Longega

    Si inizia la camminata da “dove e chi produce il latte”. Espressione colta al volo fra i giovani del gruppo camminatori.

    Gli alunni dell’Istituto ITAS Garibaldi, Mariotti e Giansanti, mostrano il Bos taurus, conosciuto anche semplicemente come "bue". Un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia Bovidae.

    FOTO A Giansanti e Mariotti Con un vitellino appena natoLa femmina del bue domestico, la vacca, viene allevata per trarne il latte, il liquido secreto dalla ghiandola mammaria per l'alimentazione dei cuccioli, molto usato nell'alimentazione umana, sia come bevanda sia come materia prima da cui ricavare formaggio, panna, burro, ricotta e altri derivati del latte.

    I vitelli (cioè i maschi entro il primo anno di vita) vengono allevati principalmente per la carne: solo una parte viene infatti lasciata crescere per destinarla alla riproduzione.

    Dalle deiezioni bovine (letame o liquami) si possono ottenere molti macroelementi e microelementi per la coltivazione dei terreni agricoli, in primis l'azoto, utile per la crescita delle piante.

    Dalla mungitura, pratica di stimolazione delle ghiandole mammarie della femmina, si ricava la produzione di latte. E, tale metodo, viene applicato su mucche, capre, pecore e asine, per ricavare latte, utile non solo per essere bevuto, ma anche per la fabbricazione di formaggi.

    La mungitura è praticata a mano e meccanicamente.

    Su modellino vediamo il procedimento: le mani abbracciano completamente la mammella e gradatamente dall'alto verso il basso, a partire dal mignolo, le dita e il palmo della mano, effettuano una pressione regolare, al fine di convogliare il latte verso i capezzoli. Con un'ultima pressione del pollice e dell'indice, il latte esce e va dentro un contenitore. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo.

    La mungitura meccanica sfrutta il vuoto d'aria. Gli aspiratori della macchina vengono applicati sui capezzoli, dopodiché, alternando il vuoto alla normale pressione dell'aria, raccolgono il latte senza danneggiare le mammelle.

    Con regolari passi, bilanciati da una coordinata azione delle braccia si visita l'azienda agraria, elemento fondamentale per la formazione pratica degli studenti.

    Essa si estende su di una superficie di circa 76 ettari, per lo più irrigui, suddivisi tra colture arboree (vigneto, oliveto e frutteto) e colture erbacee. Il prodotto del vigneto (uva da vino) viene trasformato presso la cantina dell'Istituto. La produzione dell'oliveto viene molita nell'oleificio dell'Istituto che opera la molitura anche per conto terzi. Le produzioni delle coltivazioni erbacee, fieno di medica, insilato di mais e granella di mais e orzo sono interamente destinate al centro zootecnico aziendale.

    Durante la camminata è stato spiegato come il passo può essere suddiviso ovvero nella fase trazione, momento neutro e spinta. Nel camminare, a differenza della corsa, tutta la pianta del piede viene coinvolta. Il primo contatto con il terreno è opera del tallone, poi il piede effettua una vera e propria rullata fino a coinvolgere, per ultimo, le dita. Nel camminare c’è sempre un piede che poggia in terra.

    Ritornati al punto di partenza ampia e dettagliata spiegazione per produrre il formaggio. Il latte viene versato in una caldaia aperta, dove è riscaldato a 35-38 °C (temperatura dello stomaco del vitello); specie se il latte è pastorizzato si aggiungono i batteri lattici ed eventualmente altri tipi di fermenti (e/o le muffe per i formaggi erborinati) sotto forma di "starter", innesto naturale o innesto selezionato, quindi il caglio, spesso di origine animale, in quanto estratto dallo stomaco dei mammiferi lattanti.

    Il formaggio prodotto con il caglio animale non viene considerato strettamente vegetariano. Di recente, è stato ripreso anche il metodo in uso nell'antica Roma e in Abruzzo, che si basa sull'uso degli stami di cardo da latte di pecora (cosiddetto caciofiore). Nel caso di formaggi a coagulazione totalmente acida, al posto del caglio si utilizza una sostanza acida che integri l'acido lattico che si

    forma a causa dell'azione dei batteri contenuti nel latte o aggiunti con l'innesto industriale.

    L'innesto serve per la fermentazione lattica ovvero l'acidificazione del latte e, quindi, per tutte le trasformazioni successive che determinano le caratteristiche sensoriali del formaggio; il caglio serve per la coagulazione ovvero la trasformazione del latte in pasta caseosa.

    FOTO B Mariotti Giansanti ProfIl caglio è in grado di scindere in molti frammenti la caseina presente nel latte, e di far quindi coagulare le particelle della massa grassa non più solubile nell'acqua, che galleggiano formando una massa gelatinosa e fragile detta cagliata o giuncata.

    Dalla cagliata si ottengono i vari tipi di formaggi:

    • Formaggi freschi (stracchino, quark).

    • Formaggi semiduri, (provolone, caciocavallo).

    • Formaggi duri, (Emmental Grana Padano, parmigiano reggiano).

    Il formaggio può essere consumato fresco o dopo stagionatura.

    Al termine, i partecipanti, fra essi soci UNVS, si sono complimentati con i docenti e gli alunni per le competenze e le conoscenze e hanno mostrato interesse a quanto l’istituto realizza per il miglioramento dei prodotti e delle tecniche di trasformazione, nonché alla valorizzazione dei prodotti e alla gestione dell'ambiente e del territorio.

     

     

     Foto 1: Da sinistra a destra: Giansanti e Mariotti, guide ambientali – escursionistiche

     Foto 2: Sullo sfondo il prof.re Giovanni Battista Zumpano ideatore delle camminate agro – alimentari

     

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  • Stefano Severoni / Mar 21, 2015 "Allenare la resistenza" Seminario - 25 marzo 2015 - SDS Coni Roma

    Scuola dello Sport

    Allenare la Resistenza

    La resistenza non è soltanto la principale componente della prova olimpica per eccellenza, ma è ormai identificata come un fattore determinante di molte discipline sportive.Nonostante sia tra le capacità più studiate ed indagate, i margini di miglioramento sono ancora notevoli: basti pensare, oltre alle fondamentali potenzialità organicomuscolari,ai significativi rapporti fra muscoli e mente. Questi aspetti possono risultare determinanti per il raggiungimento della prestazione in molte discipline sportivedove un accorto ed efficace allenamento alla resistenza può rappresentare un elemento di successo. Nel Seminario si approfondiranno tali nuove frontiere con interventi di ricercatori escienziati del settore, integrati dalle migliori esperienze di campo di allenatori e preparatori delle diverse discipline sportive.

    DESTINATARI
    Il Seminario è aperto a tutti ed è particolarmente rivolto a Tecnici di interesse federale, Direttori Sportivi, Allenatori e Preparatori fisici impegnati in attività agonistica e di altolivello, Docenti delle Scuole Regionali di Sport, studenti in Scienze Motorie e specializzandi in Medicina dello Sport, specialisti di settore.

    CREDITI FORMATIVI
    Secondo quanto previsto dalle linee guida dello SNaQ in merito alla Formazione Permanente, la Scuola dello Sport riconosce al Seminario dei Crediti Formativi che sarannoquantificati da ciascuna Federazione di appartenenza.

    DOVE
    Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

    QUANDO
    25 marzo 2015

    QUOTA
    €150 + € 2 (bollo amministrativo)

    SCONTI E CONVENZIONI

    € 135 + € 2 (bollo amministrativo): società Sportive iscritte al Registro Coni e Community SdS, specialisti e studenti di settore.

    € 75 + € 2 (bollo amministrativo): FSN/DSA/EPS, Sport in Uniforme, Laureati e Studenti in Scienze Motorie o Diplomati Isef.

    Sono previste gratuità per FSN, DSA, EPS

    MODALITÀ DI ISCRIZIONE

    Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro martedì 24 marzo. Dopo aver effettuato la registrazionesul sito della Scuola dello Sport, occorre compilare il modulo online presente all’interno della scheda del Seminario.Compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per effettuare il bonifico. È considerato iscrittoal Seminario solo chi offre evidenza dell’avvenuto pagamento

    INFORMAZIONI
    Tel: 06/36726.9372-9235-9162

    E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    CODICE SEMINARIOB1-05-15

    FONTE:www.scuoladellosportconi.it

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    GALLERIA FOTOGRAFICA DELLO STADION ( foto ©Michele Giove )

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  • Michele Giove / Mar 5, 2015 Organigramma

    FidalRomaTransparent

    ORGANIGRAMMA

    COMITATO PROVINCIALE FIDAL ROMA

    Presidente

    Mario Biagini.

    Vice Presidente

    Michele Giove con delega all’area tecnica

    Consigliere Segretario

    Maurizio Longega con delega all’attività scolastica e dei comuni.

    Rapporti con il presidente, il vice presidente e i consiglieri Brunetti e Vasapollo

    Consigliere

    Rinaldo Brunetti con delega all’area organizzativa per le gare su strada, in piazza e marcia e in pista.

    Consigliere

    Caterina Fusco con delega al cerimoniale degli eventi in pista e su strada.

    Consigliere

    Nigel White con delega all’area informatica/elettronica.

    Consigliere

    Giuseppe Vasapollo con delega all’area amministrativa.

    Consigliere

    Giovanni Carrara, in sostituzione di Massimiliano Quirico dimissionario, con delega di supporto all’area organizzativa, amministrativa e cerimoniale.

    Fiduciario Tecnico Provinciale

    Viola Serego

    Fiduciario GGG Fidal Roma

    Vincenzo Genovino.

    COLLABORATORE ALLA SEGRETERIA E AGLI EVENTI

    a titolo volontario e gratuito

    Mirko Falilò

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