• 1 26 Novembre 2016 - Lista candidature
  • 2 26 novembre 2016 Convocazione Assemblea Provinciale Ordinaria Elettiva
  • 3 23 ottobre 2016 Prove Multiple ESO, RM/RF, CM/CF
  • 4 2 ottobre Run Days - Trofeo Esordienti
  • 5 Spostato a domenica 23 il Trofeo Prove Multiple Ragazzi ed Esordienti ottobre
  • 6 Mennea Day 2016, la galleria fotografica

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Articoli Consigliati

  • Maurizio Longega / Set 4, 2014 LE MEDAGLIE OLIMPICHE NELLA MARCIA

    LE MEDAGLIE OLIMPICHE NELLA MARCIA

    STOCCOLA 1912 – BRONZO

    Fernando Altimare Km. 10

    AVERSA 1920 – ORO

    Ugo Frigerio Km. 3

    Ugo Frigerio Km. 10

    PARIGI 1924 - ORO

    Ugo Frigerio Km. 10

    LOS ANGELES 1932 – BRONZO

    Ugo Frigerio Km. 50

    HELSENKY 1952 – ORO

    Pino

    ROMA 1960 – BRONZO

    Abdon Pamich Km. 50

    TOKIO 1964 – ORO

    Abdon Pamich Km. 50

    Abdon Pamich

    MOSCA 1980 – ORO

    Maurizio Damilano Km. 20

    LOS ANGELES 1984 – BRONZO

    Maurizio Damilano Km. 20

    Sandro Bellucci Km. 50

    SEUL 1988 – BRONZO

    Maurizio Damilano Km. 20

    Maurizio Damilano

    BARCELLONA 1992 – BRONZO

    Giovanni De Benedictis Km. 20

    ATLANTA 1996 – ARGENTO

    Elisabetta Perrone Km. 10

    ATENE 2004 - ORO

    Ivano Brugnetti Km. 20

    PECHINO 2008 – ORO

    Alex Schwazer Km. 50

    La tabella indica un’atletica efficace ed esaltante.

    Oggi il bilancio dell’atletica e della marcia non sono brillanti. Vi sono problemi all’origine che gravemente condizionano.

    Non si può competere con i colossi, se il reclutamento è striminzito e l’età per iniziare è anticipata ai 6 e 7 anni, mentre più indicata è quella compresa tra i 12 e i 15 anni.

    Iniziare a questa età è preferibile, perché consente un più facile apprendimento della tecnica e favorisce una buona coordinazione muscolare.

    Prima di questa età e attività sono consigliate camminate ludiche motorie, anche a tempo.

    L’augurio che presto torni un’azione congiunta della scuola, delle associazioni sportive dilettantistiche, degli enti di propaganda e benemeriti e del CONI, affinché si possano aviare i giovani, da troppo tempo compressi dalla moto-auto, verso lo sport francescano, qual è la marcia, non solo per rinverdire allori, ma anche per migliorare sul piano psico – fisico generale la gioventù, per condurla sui prati, sui campi, per farla sanamente passare sotto le necessarie forche caudine di un’attività che è propedeutica a quasi tutti gli altri sport.

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  • Maurizio Longega / Set 4, 2014 IMPIANTI SPORTIVI UTILIZZATI DURANTE IL 1° CONFLITTO MONDIALE

    ATLETICA E STORIA

     

    IMPIANTI SPORTIVI DI ATLETICA LEGGERA

    utilizzati a Roma durante il primo conflitto mondiale

    1915/18

    CESSATI SPIRITI

    Il motovelodromo Appio, noto anche come "Cessati Spiriti", era un impianto sportivo costruito nel 1910 a Roma nel quartiere Tuscolano e caratterizzato dal fatto che possedesse una pista sopraelevata di 400 metri adatta ad ospitare gare di ciclismo, motociclismo, moto-calcio e atletica.

    Attivo fino alla fine degli anni cinquanta, fu rimpiazzato dal velodromo Olimpico in occasione dei Giochi olimpici del 1960. E, Roma, ad oggi, come promesso, attende un similare impianto similare anche per le gare atletiche al coperto.

    L'impianto sportivo fu costruito presso largo dei Colli Albani nel 1910

    Dal 1912 l'impianto ospitò l'Audace Roma e, dopo qualche anno, i biancorossi tornarono nel 1923, quando il Comune aveva revocato la concessione alla Rondinella - Parioli.

    Nel 1926 furono effettuati dei lavori di rifacimento dell’impianto che venne dotato di una rete metallica che separava il pubblico (la capienza era stimata attorno ai 10 000 posti), dagli atleti.

    Sotto la Tribuna Centrale erano presenti ampi locali messi a disposizione per spogliatoi, docce e vari uffici.

    Dopo la nascita dell'Associazione Sportiva Roma nel 1927, lo stadio fu utilizzato dai giallorossi nelle stagioni agonistiche 1927-28 e 1928-29 ed ospitò quindi le prime partite casalinghe della Lupa, tra le quali quella di esordio contro gli ungheresi dell'Ujpest e la prima di campionato contro il Livorno, datata 25 settembre 1927

    Seguirono anni d'oro per l’impianto utilizzato come velodromo ed anche riguardo a eventi atletici, ciclistici e motociclistici e, negli anni cinquanta, ospitò le partite della FEDIT (poi Tevere Roma) che, guidata da Chinotto Neri, conquistò la promozione al Campionato Nazionale di Calcio di Serie C.

    L’impianto “Cessati Spiriti” in una planimetria del 1929 era collocato tra il vicolo delle Cave, via Tuscolana, via Appia Nuova e l'attuale via dell'Arco di Travertino

    Era raggiungibile dalla stazione Termini, usando la linea tranviaria della Stefer, che partiva da via Giolitti e arrivava al capolinea di via Eurialo, a circa 400 metri dall'ingresso dell'impianto sportivo.

    velodromo

    Velodromo Olimpico di Roma (foto 1960)

    PIAZZA DI SIENA

    Piazza di Siena è una vasta area, non aperta al traffico veicolare, che si trova all’interno di villa Borghese. Deve il suo nome a Siena, luogo originario della famiglia Borghese.

    Essa nacque, infatti, per iniziativa del principe Marcantonio IV (1730-1800), che alla fine del XVIII secolo chiese che all’interno della villa fosse edificato uno spazio che ricordasse piazza del Campo, il luogo dove dal medioevo si tiene il noto Palio di Siena e fosse destinata ad accogliere manifestazioni e feste popolari.

    Passata allo Stato italiano dopo la presa di Roma e divenuto spazio pubblico.

    Nel 1907, 1908 e 1909 ospitò i campionati italiani assoluti di atletica leggera che si svolsero su una pista di 370,30 m di sviluppo.

    Dal 1922 divenne il luogo d’elezione di un concorso equestre, divenuto internazionale nel 1926. Oggi tale manifestazione è nota come Concorso ippico internazionale "Piazza di Siena".

    Il Comitato Provinciale della Fidal di Roma, da qualche anno a questa parte, organizza, in collaborazione con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, la finale dei Campionati Studenteschi di Corsa Campestre e ha in progetto, nel centenario del conflitto mondiale 15/18 e in ricordo della gara del 16 gennaio 1918 ed altre riunioni atletiche, indire ed organizzare: “Il chilometro di Corsa a piazza di Siena” con l’assegnazione del titolo individuale e di società outdoor, nonché stabilire il nuovo record della manifestazione, che resiste dal 1918 e che fu stabilito da Antonio Renda, società Audace, con il tempo di 2’38"1/5.

    piazzasiena

     

    Piazza di Siena (foto 1960)

     

    FLAMINIO o STADIO NAZIONALE

    Stadio Torino

    Ubicazione: via Flaminia, Roma. Inizio lavori: 1910. Inaugurazione: 1911.

    Costruito dall' ingegner Guazzaroni, che poi diresse i lavori di ristrutturazione nel 1928 in occasione di Italia-Ungheria, 4-3.

    Chiusura: 1953. Demolizione: 1957

    Pista di atletica ad anello

    L’impianto, ai piedi della collina Parioli, inglobò, nell’area alberata compresa tra l’attuale curva nord della stadio Flaminio e la calotta del Palazzetto dello Sport, lo stadio della Rondinella, costruito nel 1914 e attivo fino al 1957, dove giocò la Lazio e, a ridosso, c’era il campo Due Pini, dove giocò il Roman, oggi parte dei servizi annessi allo stadio Flaminio e sede del Tennis Club Parioli costruito probabilmente nel 1911.

    Lo Stadio Nazionale fu un impianto sportivo multifunzionale di Roma, adibito principalmente al calcio anche se ospitò eventi di atletica leggera, rugby e, successivamente, pugilato e nuoto.

    Inaugurato nel 1911 su un progetto dell'architetto Marcello Piacentini, fu ristrutturato nel 1927 e ribattezzato Stadio del Partito Nazionale Fascista; nell'immediato dopoguerra riprese il nome originario e, dopo il disastro di Superga, fu informalmente dedicato al Grande Torino con il nome di Stadio Torino, tuttavia mai sancito dal Comune di Roma, proprietario dell'impianto. Nel 1953 fu dismesso e, nel 1957, demolito per costruire, sulla stessa area, il futuro Stadio Flaminio che fu inaugurato due anni più tardi in previsione del suo utilizzo per le Olimpiadi di Roma del 1960.

    Al momento è in abbandono.

    Una ristrutturazione restituirebbe ai cittadini di Roma un impianto sportivo per atletica, rugby, pugilato, nuoto ed altre discipline. L’atletica, inoltre, disporrebbe anche di larghi spazi all’esterno dove organizzare gare di marcia e corsa su strada.

    PARIOLI

     

    Parioli è il secondo quartiere di Roma. Il nome deriva dalla denominazione di "Monti Parioli", data a un gruppo di colline tufacee prima dell'urbanizzazione dell'area, avvenuta agli inizi del Novecento.

    Alcuni affermano che il nome derivi da peraioli, per le coltivazioni di peri che vi si trovavano.

    Il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Il quartiere fu completato durante gli anni cinquanta ed era sorto come quartiere della borghesia medio-alta.

    Quello che nel passato era l’impianto sportivo “Parioli” (Campo della Rondinella – Campo Due Pini) è stato inglobato nello Stadio Flaminio e nel vicino Palazzetto dello Sport.

    Nel quartiere, lungo la riva sinistra del Tevere, sono presenti anche gli impianti sportivi della zona dell'Acqua Acetosa con il campo di polo, lo Stadio delle Aquile (ora Stadio Paolo Rosi), il Circolo Canottieri Aniene ed il Centro Sportivo Giulio Onesti.

    Inoltre, fra il parco di Villa Glori e via Flaminia si sviluppa il Villaggio Olimpico.

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  • Michele Giove / Giu 24, 2016 Articolo e foto del Triangolare "Roma incontra Napoli e Firenze"

     MIC8065 Pano

    Clicca qui per visualizzare le foto del triangolare "Roma incontra Napoli e Firenze" del 23 Giugno 2016 presso lo stadio della farnesina

     

     MIC8644 Pano

    ROMA INCONTRA NAPOLI E FIRENZE E VINCE

    Stadio della Farnesina, 23 Giugno 2016

    Il 4° meeting di atletica leggera fra le tre città si è concluso con la vittoria di Roma Capitale, prima nella classifica comminata con punti 77, maschile 43, femminile 34.

    Seconda Firenze e terza Napoli.

    Un evento creato dal presidente della Fidal Roma, Mario Biagini, e consolidato dallo staff tecnico - organizzativo del Comitato di Roma: Viola Serago, Rinaldo Brunetti, Maurizio Longega, Michele Giove e Giuseppe Vasapollo.

    Suo scopo quello di offrire esperienze agonistiche, maturate nel corso di una proficua preparazione, desiderate dagli atleti e producenti positivi apporti tecnici e psico-fisici.

    Quindi un meeting che ha rappresentato e rappresenta la migliore occasione per affrontare una più vasta società di coetanei.

    Spirito sottolineato anche dal presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola e dai presidenti Fidal Napoli, Corrado Grasso e Fidal Firenze, Giovanni Carniani.

    All’inizio sembrava che il primo posto del podio fosse per Firenze, poi, di gara in gara, è avanzata Roma.

    Nel getto del peso Kg. 2 vince il fiorentino Giuseppe Martorana che scaglia l’attrezzo a metri 14.81, secondo posto per l’atleta partenopeo Simone Cuciniello con 14.74 ed ancora un atleta toscano per il bronzo che va a Yepe Plegnon Kevin con 13.38. Primo degli atleti di Roma Gino Gioia, tesserato Fiamme Gialle, con 10.45.

    Rivincita di Roma in quello femminile dove Senthia Crea, Acsi Italia Atletica, è prima, lanciando a metri 10.99. Alle spalle, per il secondo posto, Maria Formicola con il miglior lancio a metri 10.54, per la terza posizione l’atleta del giglio Anna Franchini che fa atterrare il peso a metri 10.20.

    Per tutti: bene l’arresto nella traslocazione e buona la progressività delle azioni.

    Sugli ostacoli, metri 60, Emiliano Villa (Roma/Fiamme Gialle) è primo e ferma il cronometro a 9.26. Secondo posto per il romano Filippo Donferri con il tempo di 9.57. Terza posizione per l’atleta di Firenze Lorenzo Zufanelli (9.93).

    Fra le ragazze, l’oro non sfugge neppure a Roma, dove Nicole Colellla è prima con 9.68. Seconda posizione ad appannaggio di Firenze con Noemi Guidotti che termina in 9.99. Altra atleta della rappresentativa di Roma, al terzo posto: Jasmi Jimenez Ccntreas che conclude in 10.18.

    Nei concorrenti, giustificata la giovane età, si è notato una scarsa spinta ed incompleta in fase di attacco.

    Nella velocità, metri 60, l’atleta della rappresentativa di Roma, Leonardo Schellino, tesserato Atletica Sabatina, conquista l’oro, correndo in 7.96 e gli atleti della rappresentativa fiorentina Andrea Vanchetti e Lorenzo Vestito, classificati, nell’ordine, al secondo (8.00) e terzo posto (8.14), nulla possono fare per contrastare i passi intesi e progressivi del vincitore.

    L’onda del successo prosegue anche con le ragazze: Flavia Acciavatti (prima/8.50) e Flavia Velluti (seconda/8.51). Firenze rimedia un terzo posto con Viola Ceccarelli (8.76).

    In loro bene la presa dei piedi al suolo, giusti i passi progressivi, né troppo lunghi oppure non troppo corti.

    Nella gara di mezzo fondo (metri 1000), Roma si deve accontentare solo dell’argento con Luca Maranto (Acsi Campidoglio) che conclude in 3 minuti e 78 centesimi. Vince, invece, Gabriele Pasquinucci, Firenze, con il tempo di 2.57.94. Bronzo per l’atleta di Napoli, Luca Guida, che termina in 3.05.57.

    Le ragazze di Roma rialzano la classifica con questa specialità: Sofia Terrinono è prima (3.14.91), Flavia Bianchi è seconda (3.15.23), lasciando il terzo posto a Valeria Rossi di Firenze (3.18.84).

    Ragazzi e ragazze hanno mostrato una resistenza specifica, sopra tutto ai ritmi agonistici.

    Nei salti affermazione degli atleti della Capitale.

    Salta in lungo: metri 5 e vince Federico Morseletto, della Romatletica. Completa il podio il secondo posto Daniele Santini (GSD Lital) con metri 4.82 e Matteo Comparini (Firenze/Calenzano), terzo con 4.58. Si prende la rivincita Firenze con la ragazza Petra Surace che salta 4.93, ma Roma è a ridosso con Elena Venturini (4.67) e Marinella Memeo (4.63).

    In alto, scavalca i metri 1.55 Alessio Guadagno, Kronos Roma. E, in questa gara, Firenze sale sul podio per il secondo e terzo posto con Matteo Castellucci (1.43) e Francesco Gronchi (1.40). Scambio di ruolo al femminile: vince Firenze con Elena Coniglio, 1,43, ma Roma è seconda con Camilla Anzalone (1.40-meno sbagli) e Firenze rafforza la terza posizione con Sofia Orciani che salta 1.40.

    Nel salto in alto: bene eseguito l’avvio veloce e lo stacco che ha animato la gara.

    Nel salto in lungo: giusta la rincorsa accelerata e il volo verso l’alto.

    Nel lancio del vortex, ogni rappresentativa piazza un proprio atleta. A vincere è Roma con Alessio Campiello che fa volare l’attrezzo a metri 58.22. Simone Cuciniello (Napoli) termina la gara con il miglior lancio a metri 56.90. Terzo Lorenzo Vivaldi (Firenze) con 52.65.

    Anche fra le ragazze un proprio atleta – rappresentativa fra le prime classificate. Vittoria di Alessia Campisano, Roma (42.41), secondo posto di Ambra Bezzerra Da Silva, Firenze (39.99), terza Francesca Cappiello, Napoli (38.53).

    Corretta l’impugnatura e la torsione della spalla di lancio nei tempi finali.

    Ambo secco nella marcia Km. 2. Primo e secondo posto di Roma con atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Vince Diego Giampaolo (9.54.48), secondo è Francesco Biondini (11.25.57), terzo classificato Antimo D’Alessandro (Napoli/11.46.78).

    Fra le ragazze, invece, vittoria della rappresentativa di Roma Capitale con Nicole Aracu (11.27.10) ed ambo di Napoli con Eleonora Massa, argento, 11.37.32 e con Emilia Marroccella, 12.02.81, bronzo. Salvo qualche atleta con il busto inclinato in avanti, bene il singolo e doppio appoggio per tutti i concorrenti.

    La staffetta 4x100 conclude la riunione.

    Indipendentemente dai risultati bene la fusione fra la velocità di arrivo del porgitore e la velocità di avvio del ricevitore nella posizione di partenza o di avvio.

    Roma è asso piglia tutto. Prima con i ragazzi e le ragazze.

    Gli atleti: Andrea Vannini, Damiano Mercatande, Tarekgen Matteo, Miah Faysal corrono e concludono in 50.81. Le ragazze Mila Panella, Federica Pansini, Swami Menichelli, Valeria Pezzillo terminano la gara nel tempo di 54.13.

    Firenze è seconda in ambedue le prove con i maschi: Lorenzo Zufanelli, Lorenzo Vestito, Matteo Comparini e Andrea Vanchetti (tempo: 50.86) e con le ragazze Anna Franchini, Elena Coniglio, Petra Surace, Viola Ceccarelli (cronometro a 55.12)

    Napoli sale sul podio per la terza posizione con le ragazze Giuliana Marseglia, Michela Brancati, Giorgia Grasso, Cristina Limatola che registrano il tempo di 57.25 e con i ragazzi Federico Pasqualini, Simone Gallo, Alessandro Salis, Luca Carrat (54.76).

    Con Riccardo Viola, presidente CONI Lazio e Cesare Sagrestani, presidente Panathlon Roma, ente che ha offerto le magliette alla squadra di Roma Capitale, compiuta con decoro e solennità la cerimonia di premiazione, per far conoscere le gioie degli sforzi agli atleti e le fatiche agli allenatori ed invogliare sempre più alla pratica dell’atletica.

    Un compenso che si conviene nello sport educativo e dilettantistico.

    Infine, gli atleti, al termine della riunione, hanno indossato la magliette del comitato promotore di Roma 2024, per lanciare l’appello che la Capitale ospiti, nuovamente, la più grande festa dello sport: i giochi olimpici e paraolimpici.

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  • Michele Giove / Giu 27, 2016 Il Commissario Straordinario del X Municipio di Roma, Domenico Vulpiani, riceve gli atleti della sezione giovanile Fiamme Gialle di atletica

    Il Commissario Straordinario del X Municipio di Roma, Domenico Vulpiani, riceve gli atleti della sezione giovanile Fiamme Gialle di atletica

    Il Commissario Straordinario del Municipio X di Roma Capitale, Prefetto Domenico Vulpiani, ha ricevuto nella sede municipale gli atleti della Sezione Giovanile Fiamme Gialle “Gaetano Simoni”.

    Gli atleti, in rappresentanza del Municipio del litorale, si sono aggiudicati il Palio dei Comuni 2016 con la staffetta 12x200, gara che avuto luogo lo scorso 2 giugno sull’anello dello Stadio Olimpico di Roma e che ha fatto da prologo al 36° Golden Gala Pietro Mennea.

    Gli atleti gialloverdi si sono imposti sulle formazioni di Rieti e Frascati conquistando, dopo i successi del 2013 e 2014, il prestigioso Trofeo edizione 2016 e stabilendo, con il tempo di 5’32’’9, il nuovo primato della manifestazione.

    Il Prefetto Vulpiani si è complimentato con tutta la squadra, che per l’occasione era accompagnata dal Col. Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, dai tecnici gialloverdi Luca Menicocci e Marco Mazza e dai genitori dei giovani atleti: Pigheddu Riccardo, Tozzi Federica, Acciavatti Giulia, Terrinoni Sofia, Donferri Mitelli Filippo, Silvestro Leonardo, Mosca Carlotta, Finocchiaro Giovanni, De Giusti Francesca, Panella Mila, Vannini Andrea e Freeman Attila Mattia.

    La squadra e il Prefetto Vulpiani

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  • Michele Giove / Lug 11, 2016 La marcia di Roma metropolitana gode buona salute

    La marcia di Roma metropolitana gode buona salute

    Le atlete master scendono da Arezzo dove hanno avuto luogo i campionati individuali master su pista (8, 9 e 10 luglio) con tre medaglie oro, tre argento e un bronzo, mostrando una marcia tecnica e di stile, bella da vedersi.

    Rita del Pinto è campionessa per il gruppo FS65 con il tempo di 34.06.79 e si fregia anche del titolo UNVS. Daniela Ricciutelli è prima fra le FS60 (28.58.32) ed anche essa è campionessa UNVS, mentre Tatania Zucconi sale sul gradino più alto del podio per la classe FS35 con il tempo di 26.02.33.

    L’argento è di Melania Aurizzi (SF45/28.26.30), di Paola Formiconi (SF60/30.53.39) e di Mirella Patti (SF50/29.36.95), mentre il bronzo va a Patrizia Furagon (SF50/30.53.07).

    Poco oro e tanto argento per gli uomini con una corretta esecuzione meccanica delle azioni applicata alle caratteristiche fisico dell’individuo. Luigi Paulini è campione italiano SM45 con 24.50.62. Argento per Bernando Cartoni (SM45/25.12.83), Antonio Usai (SM65/29.52.05), Mario Angelini (SM70), Franco Messina (SM75/32.36.26) e Nazzareno Proietti (SM80/37.36.53) che conquista anche il titolo di campione italiano UNVS. Bronzo per Enrico Mariotti (SM80/38.02.40) e per Gianfranco de Lucia (SM70/34.15.78), che si aggiudica anche il primo posto nel campionato UNVS. E, in tale classifica, sono primi Ferdinando Rutolo (SM65/33.26.76) e Sebastiano Roncone (SM55/29.46.11).

    La società Marathon Club Italia contribuisce maggiormente al successo dei tesserati uomini e donne Fidal Roma.

    La sezione UNVS “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” di Anguillara Sabazia tiene viva e la passione della marcia nel ricordo delle glorie del passato e per l’affermazione della fulgida tradizione italiana con Rosario Petrungaro, Rinaldo Brunetti, Simonetta Pasqualoni e Mauro Mennini.

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  • Michele Giove / Mar 5, 2015 Organigramma

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    ORGANIGRAMMA

    COMITATO PROVINCIALE FIDAL ROMA

     

     

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