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  • Maurizio Longega / Ago 13, 2014 ASPETTI FORMATIVI DELLA MARCIA

    GIOCO e SPORT

    ASPETTI FORMATIVI DELLA MARCIA

    E’ doveroso, prima di entrare nel vivo del tema, delineare per sommi capi, quali siano i fini, gli effetti, le forme dello sport e le fasi della pratica sportiva.

    Oggi abbiamo lo sport per fini agonistici, educativi e ricreativi.

    Nella forma agonistica si presenta come alta competizione e spettacolo e qui scopriamo nell’uomo la volontà di misurarsi, competere, affermarsi, guadagnare, lavorare, mentre nella forma educativa nell'individuo c'è il proposito di darsi alla pratica sportiva, per esercitare il corpo e in altri casi come gioco, come ricreazione, come dono di letizia. Ecco la forma ricreativa. La forma che risponde alla ricreazione popolare, all'impiego delle ore libere dal lavoro, all'opportunità, in senso positivo, per indirizzare le masse verso forme educative, rispettando effetti sul piano fisico, psichico e interpersonale, identici in qualsiasi forma.

    Bene, la marcia atletica soddisfa questi tre aspetti dello sport e piace ricordare una frase che ho ascoltato da un marciatore notissimo negli anni 50/60, di recente scomparso, Carlo Bomba: " Io marcio, perché amo la marcia, perché penso che faccia bene, ma perché mi debbono impedire di farlo ?"

    Quest'ultima espressione, perché era stato squalificato (evento che allora avveniva di frequente, avendo perso quelle caratteristiche che sono necessarie ad un marciatore e non avendo la FIDAL creato la categoria amatori). Fino a poco tempo addietro, gareggiava e non veniva squalificato, perché la federazione ha riconosciuto la disciplina quale forma ricreativa ed elemento della vita e dello sport di un individuo.

    L'episodio e l'affermazione sono importanti per capire gli aspetti formativi della marcia atletica.

    Il giovane e il meno giovane dell'uno e dell'altro sesso, tiene molto alla variazione morfologica che la pratica del movimento produce. I giovani osservano che il loro corpo si arricchisce di muscoli, tonici ed efficienti, trovano incentivo ad applicarsi ad un'attività che, in un certo senso, serve anche per soddisfare il loro desiderio di essere belli o, almeno, di conquistare un aspetto migliore di quello che possiedono.

    Lo stesso si verifica per quanti praticano l'attività per fini educativi e ricreativi (signori e signore con qualche chilo in più).

    Non solo i muscoli risentono dell'esercizio sportivo, ma anche la circolazione che è attivata, il cuore che si presenta armoniosamente grosso, lento e stenico con aumentato rendimento, la respirazione che risulta accresciuta ed utile. Si può anche costatare una eliminazione attiva dei prodotti di rifiuto ed un sistema nervoso che si perfeziona, infatti i gesti sono più' precisi ed offrono un rendimento migliore, così come si arricchisce la gamma degli automatismi.

    Di qui, dati i notevoli benefici che dalla marcia si possono trarre, essa deve definirsi come pratica "d'elezione" oppure "attività propedeutica fondamentale".

    Tutti, grandi e piccoli, giovani e meno giovani, di ambo i sessi, possono, anzi, dovrebbero praticare la marcia, infatti essa è una formazione fisica generale, anticamera di ogni specialità agonistica e sportiva.

    Se lo sviluppo dei trasporti risparmia sempre più agli uomini di oggi quel movimento che gli uomini del passato erano obbligati ad affrontare quotidianamente, la marcia è il mezzo per opporsi alle turbe circolatorie e all'obesità che caratterizzano la nostra epoca, in modo semplice ed economico, sotto ogni profilo. Tecnicamente, infatti, la marcia non è altro che il quotidiano camminare portato a velocita. Fisiologicamente è una disciplina aerobica, dove la fonte energetica è prevalentemente l'ossigeno. E' anche un mezzo per sensibi1izzare l'opinione pubblica sulla tutela del verde, della natura, del1’ambiente.

    Sul piano psichico la marcia è un tonico, è un correttivo, è un medicamento.

    A momenti di impegno psico-fisico esasperato, la marcia esige fasi di decontrazione e di rilassamento. In questa alternanza si ripete la quotidiana vita. L'adattamento immediato a situazioni nuove ed impreviste che si ha nella marcia è, potenzialmente, un adattamento alla molteplicità delle situazioni che spesso impone la vita.

    Il marciatore Carlo Bomba si doleva della squalifica, ma la accettava ed aveva accettato di gareggiare nella categoria amatori-veterani, per una esigenza di comunità di vita.


    La marcia è anche un'occasione stupenda per mettere l'uomo a contatto con l'uomo. Non importa "con" o "contro". Importante è istaurare e alimentare, offrendo esperienza e socievolezza delle regole della disciplina e quindi della vita. Ma la marcia è anche seminatrice di amicizie che con il tempo si formano e si trasformano in straordinaria solidità. Pensate alla progressione: affinità di intenti, il mutuo adattamento che la vita di associazione impone, lo spirito di solidarietà fraterna e di sacrificio fino ai limiti della sofferenza a serrare i legami ed a renderli duraturi. Ecco che nascono relazioni interpersonali che esordiscono nel momento sportivo, per penetrare, poi, nel più vasto campo delle relazioni sociali.

    Ora, per concludere, se è vero che lo sport per tutti ha scosso l'inerzia individuale, spingendo l'individuo verso una concezione attiva dell'esistenza e verso il gusto dell'azione ed anche la marcia ha contribuito a tale svolta, è anche vero che gli insegnanti, gli istruttori e i giudici vedono i risultati agonistici al primo posto, fenomeno tutt'ora presente anche nella marcia, ma in fase discente, per un dialogo che si è aperto fra istruttori e giudici. Tuttavia, questo modo di agire è limitante, non è forza socializzatrice. Lo sport per tutti deve essere un piacere, una forma di ricreazione volta a curare il corpo e, attraverso il corpo, ad alleviare le pene dello spirito, non per ottenere un risultato, ma come bisogno fisico. Da qui la necessità che gli insegnanti, gli istruttori e i giudici di gara debbono avere una formazione particolare e con ciò voglio dire che tali figure debbono possedere una conoscenza del praticante nella molteplicità delle sue fasi vitali, cioè durante l'età evolutiva o la maturità o la senescenza, proprio perché l'attività sportiva non si limiti ai giovani, ma allarghi il suo raggio a tutti i periodi della esistenza umana, dal momento che la creazione di enti nazionali e locali favorisce lo sport di tutti e di massa.

    Talune Federazioni (compresa la Fidal) e alcuni Enti di Promozione Sportiva si sono adeguati al pensiero, ma siamo ancora lontani dal vero obbiettivo.

    Per quanto riguarda la marcia, come precedentemente detto, si è aperto un dialogo fra allenatori e giudici, per uniformare la preparazione e il giudizio a tre livelli fondamentali: giovanissimi, maturi, amatori. Nella prima fascia il giovane viene avviato alla specialità sotto forma di gioco e senza stress di tempi e posizioni, mentre i giudici abbonderanno nelle ammonizioni quale gesto di correzione. La squalifica sarà amministrata solo in caso di corsa palese. Nella seconda fascia la regola del Regolamento Tecnico Internazionale sarà applicata integralmente, senza indugi, mentre la preparazione sarà la tipica espressione di sport agonistico. Nell'ultima fascia gli istruttori propongono un'attività utile e divertente nell'ambito sociale, mentre il giudice di marcia limiterà il suo intervento ai casi evidenti di corsa, anziché di marcia atletica.

    Ad oggi poco l’incremento su tale strategia, per offrire una marcia di massa e di tutti ed allargare il raggio ai periodi della esistenza umana, che invece ha generato le camminate ludico motorie sportive e turistiche.

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  • / Mar 20, 2015 Cosa non dimenticare il giorno della gara di maratona

    Una volta effetuata la preparazione per la maratona o comunque per una gara sulla lunga distanza, non rimane che affrontare la gara. Spesso il fondista avverte le gambe molli, lo stomaco si chiude, addirittura rimane preda dell'agitazione. Questo può essere proprio il momento per scordare qualcosa. L'ideale sarebbe preparare la borsa in anticipo, quando non si è ancora sotto l'effetto dell'adrenalina. Se ciò non risulta possibile, si può comunque preparare una lista di cose indispensabili per la gara e consultarla prima di uscire dalla propri abitazione o dall'albergo.

    Ecco alcune voci da tenere presenti:

    - completo di gara;

    - scarpe gara;

    - pettorale;

    - spille (quando il numero non è adesivo);

    - tesserino FIDAL o altro ente (quando la gara lo richiede);

    - documento d'identità;

    - chip (quando la gara lo prevede);

    - giacca impermeabile, cappellino e quant'altro risulti utile in caso di pioggia;

    - abbigliamento per la fase di riscaldamento pregara;

    - un cambio asciutto per il dopo gara;

    - l'occorrente per la doccia;

    - una somma per un eventuale rientro in taxi, metropolitana o autobus;

    - cerotti per le vesciche;

    - vasellina;

    - fazzoletti di carta.

    Al momento di presentarsi sulla linea di partenza, sarà necessario mantenere la calma. In caso si dovesse rimanere fermi per lungo tempo prima della partenza, come avviene nella New York City Marathon o anche in altre manifestazioni, come potrebbe essere la Roma-Ostia Half Marathon, in quanto previste diverse griglie di partenza, sarebbe consigliabile indossare una tuta o altro indumento, che permetta di non prendere freddo e così mantenersi efficienti per la gara. 

    Ogni atleta, con l'esperienza, avrà acquisito conoscenza su cosa meglio gli occorra per la gara cui parteciperà.

    STEFANO SEVERONI

     

     

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  • / Mar 24, 2015 Metodologia dell'allenamento per la Preparazione Fisica di base

     

    L’allenamento interviene sull’atleta influenzandone tutte le componenti, sia mentali sia fisiche. Questo obbliga l’allenatore ed il preparatore fisico a conoscere le basi essenziali degli effetti dell’allenamento attraverso un approccio interdisciplinare. L’allenamento rimane l’applicazione virtuosa di diverse tecniche, ma ha bisogno di una visione unitariaper poi scegliere le attività più efficaci per i diversi sport. Il Corso serve a preparare sia gli allenatori che provengono da una prevalente esperienza pratica sia chi, al contrario, affronta questi temi da una formazione universitaria prevalentemente teorica. Il Corso fornisce le basi metodologiche per poter sviluppare programmi di preparazione fisica etecnica offrendo strumenti efficaci per capire meglio gli effetti degli esercizi nei diversi sport e nei diversi livelli di qualificazione degli atleti. Il docente unico faciliterà questa visione unitaria ed il Corso potrà essere utile sia come preparazione al Corso di IV livello sia come forma di recupero per chi, forzatamente assente, vorrà acquisire le conoscenze affrontate nelle lezioni perdute. Sarà propedeutico per chi, volendo frequentare il Corso per Esperti di Preparazione Fisica, ritenesse carente la sua preparazione in Metodologia dell’Allenamento.

    PROGRAMMA
    Il Corso si compone di 6 moduli:

    1 Modulo: L’allenamento sportivo come processo. La programmazione, la periodizzazione, il tapering, l’overtraining, la classificazione degli sport 7 ore - lunedì 13 aprile
    2 Modulo: Le capacità motorie, classificazione e metodi di studio. La resistenza, le basi teoriche e metodiche di allenamento, la specificità degli sport, la mobilità articolare 7 ore -  lunedì 20 aprile
    3 Modulo: La forza, la velocità, basi teoriche, mezzi e metodi di allenamento e loro valutazione 7 ore -  lunedì 27 aprile
    4 Modulo: La coordinazione motoria, le capacità coordinative, la tecnica sportiva ed il suo apprendimento, cenni sulla tattica, le specificità degli sport 7 ore -  lunedì 11 maggio
    5 Modulo: La preparazione sportiva giovanile, l’evoluzione del movimento e 4 ore - lunedì 18 maggio
    6 Modulo: Gli elementi di specificità della preparazione della donna atleta. L’attività motoria e sportiva per anziani e master. Effetti preventivi e specificità dell’attività fisica 4 ore - lunedì 25 maggio

    Scarica la brochure  

    DESTINATARI

    Il Corso è aperto a tutti ed è particolarmente rivolto a Tecnici di interesse federale, Direttori Sportivi, allenatori e preparatori fisici impegnati in attività agonistica di alto livello e di specializzazione giovanile, Docenti delle Scuole Regionali di Sport, studenti in Scienze Motorie e specializzandi in Medicina dello Sport, specialisti di settore.

    DOVE
    Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

    QUANDO

    13 -20 -27 aprile; 11-18 - 25 maggio 2015

    QUOTA

    € 400 + € 2 (bollo amministrativo)

    SCONTI E CONVENZIONI

    € 360 + € 2 (bollo amministrativo): FSN/DSA/EPS, Sport in Uniforme, Community SdS, Società Sportive iscritte al Registro Coni, Laureati in Scienze Motorie o Diplomati Isef

    CREDITI FORMATIVI
    Secondo quanto previsto dalle linee guida dello SNaQ in merito alla formazione permanente, la Scuola dello Sport riconosce al Corso dei Crediti Formativi che saranno quantificati
    da ciascuna Federazione di appartenenza.

    MODALITÀ DI ISCRIZIONE
    Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro venerdì 10 aprileDopo aver effettuato la registrazione sul sito della Scuola dello Sport, occorre compilare il modulo online presente all’interno della scheda del Corso. Compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per effettuare il bonifico. È considerato iscritto al Corso solo chi offre evidenza dell’avvenuto pagamento

    INFORMAZIONI
    Tel: 06/36726.9114 - 9162
    E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    CODICE CORSO
    B1-06-15

    www.scuoladellosport.it

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  • Maurizio Longega / Mar 21, 2015 La camminata latte e formaggio del 18 Marzo

    LA CAMMINATA LATTE E FORMAGGIO

    Mercoledì 18 Marzo 2015

    ITAS "G. Garibaldi"- Roma

    Via Ardeatina 524 - 00178 Roma

    Patrocinio Fidal Roma

    di Maurizio Longega

    Si inizia la camminata da “dove e chi produce il latte”. Espressione colta al volo fra i giovani del gruppo camminatori.

    Gli alunni dell’Istituto ITAS Garibaldi, Mariotti e Giansanti, mostrano il Bos taurus, conosciuto anche semplicemente come "bue". Un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia Bovidae.

    FOTO A Giansanti e Mariotti Con un vitellino appena natoLa femmina del bue domestico, la vacca, viene allevata per trarne il latte, il liquido secreto dalla ghiandola mammaria per l'alimentazione dei cuccioli, molto usato nell'alimentazione umana, sia come bevanda sia come materia prima da cui ricavare formaggio, panna, burro, ricotta e altri derivati del latte.

    I vitelli (cioè i maschi entro il primo anno di vita) vengono allevati principalmente per la carne: solo una parte viene infatti lasciata crescere per destinarla alla riproduzione.

    Dalle deiezioni bovine (letame o liquami) si possono ottenere molti macroelementi e microelementi per la coltivazione dei terreni agricoli, in primis l'azoto, utile per la crescita delle piante.

    Dalla mungitura, pratica di stimolazione delle ghiandole mammarie della femmina, si ricava la produzione di latte. E, tale metodo, viene applicato su mucche, capre, pecore e asine, per ricavare latte, utile non solo per essere bevuto, ma anche per la fabbricazione di formaggi.

    La mungitura è praticata a mano e meccanicamente.

    Su modellino vediamo il procedimento: le mani abbracciano completamente la mammella e gradatamente dall'alto verso il basso, a partire dal mignolo, le dita e il palmo della mano, effettuano una pressione regolare, al fine di convogliare il latte verso i capezzoli. Con un'ultima pressione del pollice e dell'indice, il latte esce e va dentro un contenitore. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo.

    La mungitura meccanica sfrutta il vuoto d'aria. Gli aspiratori della macchina vengono applicati sui capezzoli, dopodiché, alternando il vuoto alla normale pressione dell'aria, raccolgono il latte senza danneggiare le mammelle.

    Con regolari passi, bilanciati da una coordinata azione delle braccia si visita l'azienda agraria, elemento fondamentale per la formazione pratica degli studenti.

    Essa si estende su di una superficie di circa 76 ettari, per lo più irrigui, suddivisi tra colture arboree (vigneto, oliveto e frutteto) e colture erbacee. Il prodotto del vigneto (uva da vino) viene trasformato presso la cantina dell'Istituto. La produzione dell'oliveto viene molita nell'oleificio dell'Istituto che opera la molitura anche per conto terzi. Le produzioni delle coltivazioni erbacee, fieno di medica, insilato di mais e granella di mais e orzo sono interamente destinate al centro zootecnico aziendale.

    Durante la camminata è stato spiegato come il passo può essere suddiviso ovvero nella fase trazione, momento neutro e spinta. Nel camminare, a differenza della corsa, tutta la pianta del piede viene coinvolta. Il primo contatto con il terreno è opera del tallone, poi il piede effettua una vera e propria rullata fino a coinvolgere, per ultimo, le dita. Nel camminare c’è sempre un piede che poggia in terra.

    Ritornati al punto di partenza ampia e dettagliata spiegazione per produrre il formaggio. Il latte viene versato in una caldaia aperta, dove è riscaldato a 35-38 °C (temperatura dello stomaco del vitello); specie se il latte è pastorizzato si aggiungono i batteri lattici ed eventualmente altri tipi di fermenti (e/o le muffe per i formaggi erborinati) sotto forma di "starter", innesto naturale o innesto selezionato, quindi il caglio, spesso di origine animale, in quanto estratto dallo stomaco dei mammiferi lattanti.

    Il formaggio prodotto con il caglio animale non viene considerato strettamente vegetariano. Di recente, è stato ripreso anche il metodo in uso nell'antica Roma e in Abruzzo, che si basa sull'uso degli stami di cardo da latte di pecora (cosiddetto caciofiore). Nel caso di formaggi a coagulazione totalmente acida, al posto del caglio si utilizza una sostanza acida che integri l'acido lattico che si

    forma a causa dell'azione dei batteri contenuti nel latte o aggiunti con l'innesto industriale.

    L'innesto serve per la fermentazione lattica ovvero l'acidificazione del latte e, quindi, per tutte le trasformazioni successive che determinano le caratteristiche sensoriali del formaggio; il caglio serve per la coagulazione ovvero la trasformazione del latte in pasta caseosa.

    FOTO B Mariotti Giansanti ProfIl caglio è in grado di scindere in molti frammenti la caseina presente nel latte, e di far quindi coagulare le particelle della massa grassa non più solubile nell'acqua, che galleggiano formando una massa gelatinosa e fragile detta cagliata o giuncata.

    Dalla cagliata si ottengono i vari tipi di formaggi:

    • Formaggi freschi (stracchino, quark).

    • Formaggi semiduri, (provolone, caciocavallo).

    • Formaggi duri, (Emmental Grana Padano, parmigiano reggiano).

    Il formaggio può essere consumato fresco o dopo stagionatura.

    Al termine, i partecipanti, fra essi soci UNVS, si sono complimentati con i docenti e gli alunni per le competenze e le conoscenze e hanno mostrato interesse a quanto l’istituto realizza per il miglioramento dei prodotti e delle tecniche di trasformazione, nonché alla valorizzazione dei prodotti e alla gestione dell'ambiente e del territorio.

     

     

     Foto 1: Da sinistra a destra: Giansanti e Mariotti, guide ambientali – escursionistiche

     Foto 2: Sullo sfondo il prof.re Giovanni Battista Zumpano ideatore delle camminate agro – alimentari

     

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  • Maurizio Longega / Set 4, 2014 GARE DI ATLETICA LEGGERA A ROMA DURANTE IL 1° CONFLITTO MONDIALE

    ATLETICA E STORIA

     

    GARE DI ATLETICA LEGGERA A ROMA

    DURANTE IL 1° CONFLITTO MONDIALE

     

    Ricorre il centenario della prima guerra mondiale che iniziò con le operazioni militari europee il 28 luglio 1914 e con l’Italia che entrò in guerra il 24 maggio 1915.

    A Roma, l’attività atletica non ebbe alcuno “stop”.

    Di seguito le manifestazioni indette ed organizzate.

     

    ANNO 1915

    Roma, 20 giugno. Riunione sportiva.

    100 metri: 1) Armando Giovaruscio (Tiberis) 12"2/5.

    1000 metri: 1) Fulvio Astancolle (Pro Roma) 2’51".

    2000 metri a coppie: 1) Astancolle – Righini (Pro Roma) 5’47".

    Roma, 27 giugno. Doppio giro di Testaccio, 9,800 km.

    Classifica: 1) Umberto Blasi (S.S. Testaccio) 32’37"4/5; 2) Celestino Felici (S.S. Testaccio) a 500 metri; 3) A. Righini (S.S. Onor) a 5’.

    Roma, 25 luglio. Riunione polisportiva di beneficenza organizzata dalla Società Juventus.

    100 metri: 1) Romolo Cervini (Tiberis) 12"4/5; 2) Ercole Sicordi (Tiberis) a spalla; 3) Salvatorelli (Audace) a 1 metro.

    400 metri: 1) Braccini (Pro Roma) 56"0; 2) Umberto Saggio (Juventus) a 80 metri; 3) Mario Fraschetti (Juventus).

    1500 metri: 1) Carlo Martinenghi (Pro Roma); 2) Fulvio Astancolle (Pro Roma); 3) Orlando Cesaroni (Juventus).

    Roma, 5 dicembre. Riunione atletica allo Stadium organizzata dalla Juventus.

    100 metri: 1) Filippo Baldwin (Itala FI) 11"; 2) Fortunato Braccini (Pro Roma) a 5 metri; 3) Francesco Saggio (Juventus Roma) a 2 metri.

    400 metri handicap: 1) Armando Giovaruscio (Tiberis; 10 metri) 58"1/5; 2) Vittorio Costa (Virtus BO; scratch) a 2 metri.

    800 metri: 1) Fulvio Astancolle (Pro Roma) 2’21"4/5; 2) Vasco Magrini (Itala FI) a 1 metro; 3) Vincenzo Sorrentino (Juventus) a 20 metri.

    4827 metri: 1) V. Magrini (Itala FI)

    Alto: 1) F. Baldwin (Itala FI) 1,60; 2) F. Braccini (Pro Roma) 1,45; 3) A. Giovaruscio (Tiberis) 1,45.

    Lungo: 1) F. Baldwin (Itala FI) 5,99; 2) F. Braccini (Pro Roma) 5, 76; 3) Vittorio Costa (Virtus BO) 5,31.

    Peso: 1) V. Costa (Virtus BO) 10,44; 2) Remo Petruccioli (Tiberis) 9,79; 3) Giovanni Barbadoro (Juventus) 9,74.

    Disco: 1) V. Costa (V. Bologna) 31,60; 2) G. Barbadoro (Juventus) 30,63; 3) R. Petruccioli 30,29.

    Giavellotto: 1) V. Costa (V. Bologna) 49,80; 2) F. Baldwin (Itala FI) 40,43; 3) Giovanni Rossi (Tiberis) 35,70.

    ANNO 1916

     Roma, 13 febbraio. Gare dell’Audace Club Sportivo ai Parioli.

    100 metri: 1) Cantarini 13

    Roma, 12 marzo. Corsa del Veloce Club XX Settembre, 6,2 km.

    Classifica: 1) Umberto Blasi (S.S. Testaccio) 20’30"; 2) Amedeo D’Ambrosi (81.o Fanteria) a 60 metri; 3) Carlo Fanteuzzi (S.S. Tiburtina) a 20 metri.

    Roma, 4 luglio. Riunione atletica della Pro Roma.

    100 metri: 1) Boni (Pro Roma) 12"3/5.

    400 metri: 1) Astancolle (Pro Roma) 59".

    1500 metri: 1) Cimino (Pro Roma) 5’30".

    Alto: 1) Baldi (Pro Roma) 1,65.

    Lungo: 1) Baldi (Pro Roma) 5,65.

    Peso: 1) Monti (Audace) 9,27.

    Disco: 1) Baldi (Pro Roma) 31,23.

    Giavellotto: 1) Baldi (Pro Roma) 43,17.

    Staffetta olimpionica: 1) Pro Roma 4’12"; 2) S.G. Fortitudo a 40 metri.

    Roma, 13 agosto. Riunione atletica della S.S. Juventus al Campo Flaminio.

    100 metri: 1) Boni (Pro Roma) 12"; 2) Tomassini (Juventus) a 50 cm.

    1000 metri: 1) Fulvio Astancolle (Pro Roma) 2’48"2/5; 2) Panovetti (Juventus) a 60 metri; 3) Morvidi (Fortitudo).

    Staffetta 4x382,6 metri: 1) Pro Roma (Tosi, Boni; Mandellini, Astancolle) 3’40"2/5; 2) Juventus a 60 metri.

    Peso: 1) Monti (Audace) 11,10; 2) Barbadoro (Juventus) 10,47.

    Disco: 1) Monti (Audace) 31; 2) Barbadoro (Juventus) 30,20; 3) Reguzzoni (Juventus) 30,20.

    Giavellotto: 1) Baldi (Pro Roma) 45,05; 2) D’Ercoli (Audace) 39,00.

    Roma, 4 ottobre. Esathlon dell’Audace Club Sportivo.

    Alto: 1 p.m.) Monti e D’Ercoli (Audace) 1,55; 3) Lommi (Fortitudo).

    Peso: 1) Monti (Audace) 7,70; 2) Lommi (Fortitudo); 3) D’Ercoli (Audace).

    Sollevamento pesi di slancio: 1) D’Ercoli (Audace) 90 kg; 2) Salvatorelli (Audace) 85 kg; 3) Monti (Audace) 80 kg.

    Palla vibrata: 1) Monti (Audace) 37,96; 2) Lommi (Fortitudo); 3) D’Ercoli (Audace).

    100 metri: 1) D’Ercoli (Audace) 13"; 2 p.m.) Lommi (Fortitudo) e Salvatorelli (Audace).

    Classifica: 1) Monti (Audace) punti 104; 2) D’Ercoli (Audace) p. 99; 3) Lommi (Fortitudo) p. 92.

    Roma, 5 novembre. Riunione podistica della Juventus al Campo Flaminio.

    100 yarde: 1) Boni (Pro Roma) 16"4/5; 2) Becchini (Pro Roma).

    400 metri: 1) Tosi (Pro Roma) 56"; 2) Berti (Juventus).

    1000 metri: 1) Fraschetti (Pro Roma) 3’06"; 2) Boccardi (Pro Roma).

    Staffetta olimpionica: 1) Pro Roma (Becchini, Boni, Fraschetti, Tosi) 4’02"2/5; 2) Juventus a 2 metri.

    ANNO 1917

    Roma, 13 maggio. Popolare a piazza di Siena organizzata dallo Sporting Club, 3 km circa.

    Classifica: 1) Orlando Cesaroni (Fortitudo Napoli) 10’08"; 2) Alfredo Fasella (10.o Artiglieria) 11’30"; 3) Natale Cesaroni (Fortitudo Napoli) a 20 metri

    Roma, 1 luglio. Riunione polisportiva a piazza di Siena.

    1000 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma); 2) Mario Poli (Pro Roma); 3) Giovanni Di Salvo (Pro Roma).

    Steeple chase, 1112 metri: 1) Edoardo Fanoni (Esquilia) 3’03"; 2) Luigi Morvidi (Audace) a spalla; 3) Orlando Cesaroni (Audace).

    Staffetta podistica, 1600 metri: 1) Pro Roma (De Martino, Corvasso, Mondellini, Astancolle); 2) S.G. Borgo Prati; 3) S.S. Juventus.

    Roma, 8 luglio. Giornata sportiva romana a piazza di Siena.

    Steeple chase, 800 metri: 1) Renato Persiani (Fortitudo) 2’54"; 2) Spartaco Orazi (S.S. Lazio) a 20 metri; 3) Augusto Di Santo (Pro Roma) a 10 metri.

    Americana podistica a coppie, 2963,20 metri: 1) Astancolle-Mondellini (Pro Roma) 7’48"2/5; 2) Coriasso-De Salvi (Pro Roma) a 50 metri; 3) Santolini-Monidi (Fortitudo).

    Roma, 22 luglio. Campionati podistici del Lazio, 1.a giornata.

    100 metri: 1) Raffaele Silvagni (Pro Roma) 13"; 2) Giovanni Di Salvo (Pro Roma) a spalla; 3) Fernando Franceschetti (Pro Roma).

    400 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 61"; 2) Giovanni Di Salvo (Pro Roma) a 4 metri; 3) Renato Terziani (Fortitudo) a 2 metri.

    1000 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 3’07"; 2) Mario Poli (Pro Roma); 3) Giuseppe Di Santo (Pro Roma).

    Roma, 29 luglio. Campionati atletici del Lazio, campo Flaminio.

    100 metri: 1) Oreste Perfeti (Pro Roma) 12"2/5; 2) Nicola De Matteo; 3) Tullio Crack.

    400 metri: 1) Mario Morelli (Borgo Prati) 57"3/5; 2) Carlo Mondellini; 3) Ubaldo Paolini.

    1000 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 3’00"; 2) Luigi Morvidi; 3) Emilio Di Santo.

    Alto: 1) Alfredo Baldi (Pro Roma) 1,60; 2) Frank Brook; 3) Oreste Perfetti.

    Lungo: 1) Alfredo Baldi (Pro Roma) 5,52; 2) Luigi Coriasso; 3) Alfio Rossini.

    Peso: 1) Luigi Bertozzini (Audace) 11,66; 2) Henri Tison; 3) Giuseppe Petruccioli.

    Disco: 1) Luigi Bertozzini (Audace) 34,82; 2) Henri Tison; 3) Giovanni Barbadoro.

    Giavellotto: Luigi Bertozzini (Audace) 48,00; 2) Frank Brook; 3) Alfredo Baldi.

    Roma, 5 agosto. Campionati podistici del Lazio, campo Flaminio.

    5000 metri seniores: 1) Orlando Cesaroni (Audace) 16’32".

    5000 metri juniores: 1) A. Parboni (Pro Roma) 17’24"; 2) Angelo Cesaroni (Audace) a 200 metri; 3) Amedeo Vittori (Pro Roma).

    Staffetta Olimpionica: 1) Pro Roma; 2) Audace; 3) S. Flaminia.

    Roma, 26 agosto. Giro di Prati.

    Seniores: 1) Orlando Cesaroni.

    Roma, 6 settembre. Riunione organizzata dalla Pro Roma.

    100 metri: 1) Giovanni Di Salvo (Pro Roma) 13"; 2) Fernando Fraschetti (Pro Roma) a mezzo metro; 3) Gino Fogliuzzi (Borgo Prati).

    800 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 2’18"; 2) Spartaco Orazi (Lazio); 3) Giovanni Salvo (Pro Roma).

    Americana a coppie, 2000 metri: 1) Astancolle – Mondellini (Pro Roma); 2) Cesaroni – Mancilelli (Audace); 3) Parboni – Di Salvo (Pro Roma).

    Roma, 13 settembre. Riunione atletica della Pro Roma.

    100 metri: 1) Nicola De Martino (Pro Roma) 11"4/5; 2) Carlo Bonzanino (S.G. Borgo Prati); 3) Alcione (Pro Roma).

    400 metri: 1) Fulvio Astancolle (Pro Roma) 56"; 2) Carlo Mondellini (Pro Roma); 3) N. De Martino (Pro Roma).

    800 metri: 1) Antonio Renda (C.S. Onor) 2’09"; 2) Orlando Cesaroni (Audace); 3) Fulvio Astancolle (Pro Roma).

    Roma, 16 settembre. Riunione atletica organizzata dalla Pro Roma.

    400 metri juniores: 1) Renato Terziani (Fortitudo) 58"; 2) Giovanni Di Salvo (Pro Roma); 3) Spartaco Orazi (Lazio).

    Staffetta olimpionica (1536 metri): 1) Pro Roma (Arcione, Coriasso, Mondellini, Astancolle) 3’45".

    Roma, 20 settembre. Riunione sportiva, Pentathlon atletico.

    Corsa 183 metri: 1) Righetti (pro Roma) 23"; 2) Mondellini (Pro Roma) a 6 metri; 3) Coriasso (Pro Roma).

    Alto: 1) Baldi (Pro Roma) 1,60; 2) D’Ercoli (Audace) 1,60; 3) Coriassa (Pro Roma) 1,45.

    Lungo: 1) Baldi (Pro Roma) 5,50; 2) Alcione (Pro Roma) 5,43; 3) Mondellini (Pro Roma) 5,00.

    Disco: 1) Baldi (Pro Roma) 35,00; 2) D’Ercoli (Audace) 31,00; 3) Peroni (Pro Roma) 25,00.

    Giavellotto: 1) D’Ercoli (Audace) 40,20; 2) Baldi (Pro Roma) 40,00; 3) Coriasso (Pro Roma) 34,50

    Roma, 7 ottobre. Riunione a Piazza di Siena.

    Velocità: 1) Silvagni (Pro Roma) 13"; 2) Spartaco Orazi (S.P. Lazio); 3) Luigi Ughi (Audace).

    400 metri: 1) S. Orazi (S.P. Orazi) 60"; 2) Angelo Cesaroni (Audace) a 2 metri; 3) L. Ughi (Audace).

    800 metri: 1) Antonio Renda (Audace) 2’08"; 2) Fulvio Astancolle (Pro Roma) a 5 metri; 3) S. Orazi (S.P. Lazio).

    5000 metri: 1) Luigi Morvidi (Fortitudo) 16’19"; 2) Orlando Cesaroni (Audace) a 2 metri; 3) Umberto Mancinelli (Audace) a un metro.

    Roma, 21 ottobre. Piazza di Siena. Riunione podistica.

    200 metri: 1) Antonio Renda.

    800 metri: 1) Spartaco Orazi.

    Miglio: 1) Umberto Mancinelli 4’57".

    Roma, 18 novembre. Giro di Prati, 4 km.

    Classifica: 1) Angelo Cesaroni 13’10"; 2) Green; 3) Lancia.

    Roma, 22 novembre. Giro del Quartiere Prati, 4 km.

    Classifica: 1) Angelo Cesaroni (Audace) 13’10"; 2) Green (Audace) 14’03".

    30 dicembre. Corsa podistica della U.S. Lazio, 9 km.

    Classifica: 1) Carlo Balzarini 32’; 2) Francesco Antonini; 3) Luigi Prato.

    ANNO 1918

    Roma, 13 gennaio. Riunione podistica.

    1000 metri: 1) Antonio Renda 2’38"1/3.

    Roma, 16 gennaio. Chilometro di corsa a Piazza di Siena.

    Classifica: 1) Antonio Renda (Audace) 2’38"1/5.

    Roma, 3 febbraio. Corsa podistica a Piazza di Siena.

    Classifica: 1) Holt Green (Audace) 7’28"; 2) Spartaco Orazi (S.P. Lazio) a 5 metri; 3) Angelo Cesaroni (Audace) a 3 metri.

    Roma, 10 febbraio. Riunione podistica dello Sporting Club.

    100 metri: 1) Spartaco Orazi.

    200 metri: 1) Holt Green.

    Marcia 2 km per militari: 1) Orlando Cesaroni.

    Roma, 24 febbraio. Giro di marcia dello Sporting Club, 13 km.

    Classifica: 1) Ettore Bandiroli (67.o Fanteria/U.S. Lombarda) 1.25’; 2) Angelo Cesaroni (Audace) a 6 minuti; 3) Orlando Cesaroni (210.o Fanteria).

    Roma, 24 febbraio. Riunione della S.P. Lazio.

    100 metri: 1) Orazi (S.P. Lazio); 2) Green (C.S. Onor).

    400 metri: 1) Giorni (S.P. Lazio) 60"; 2) Antonna (S.P. Lazio).

    Roma, 3 marzo. Riunione della S.P. Lazio.

    100 metri: 1) Giorni (S.P. Lazio) 12"1/5; 2) Orazi (S.P. Lazio) a un metro.

    200 metri: 1) Giorni (S.P. Lazio) 27"; 2) Orazi (S.P. Lazio) a una spalla.

    800 metri: 1) Green (C.S. Onor); 2) Orazi (S.P. Lazio).

    Roma, 10 marzo. Giro di Roma, 13 km.

    Classifica: 1) Orlando Cesaroni (210.o Fanteria) 50’20"; 2) Angelo Cesaroni (S.P. Lazio) a 5 metri; 3) Luigi Morvidi (Fortitudo) 51’40".

    Roma, 17 marzo. Giro di Villa Umberto, 3 km.

    Classifica: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 9’20"; 2) Felice Celestini (Ardito/Sporting Club) 9’37"; 3) Green.

    Roma, 24 marzo. Riunione sportiva interalleata organizzata dal Giornale d’Italia in Piazza di Siena.

    100 metri: 1) Croci 10"4/5; 2) Southee (GB); 3) Macrey (USA); 4) Stokes (GB).

    800 metri: 1) Winphagle (USA) 2’02"4/5; 2) Porro a 10 metri; 3) Hajne (GB); 4) Prazer (USA); 5) Slim (GB); 6) Lunghi.

    5000 metri, G.P. Reale: 1) Carlo Speroni 16’04"; 2) Brown (USA) a 200 metri; 3) Armando Pagliani a 100 metri; 4) Terrier (GB) a 5 metri; 5) Davis (GB).

    Steeple-chase 800 metri: 1) Augusto Parboni (Pro Roma) 2’02"3/5 tempo inattendibile; 2) Spartaco Orazi (S.P. Lazio) a 10 metri; 3) Perpelli (Pro Roma) a 10 metri.

    Americana a coppie, 3500 metri: 1) Mondellini – Parboni (Pro Roma) 19’53"; O. Cesaroni – Mancinelli (Audace) a 50 metri.

    Staffetta 1480 metri: 1) Gran Bretagna (Coldigott, Hayne, O’ Shea, Southee); 2) USA (Mackey, Mac Donald, Richer, Reynolds) a 3 metri; 3) Italia (Porro, Marchetti, Brega, Croci).

    Roma, 16 giugno. Riunione sportiva organizzata dalla Pro Roma a Piazza di Siena.

    100 metri: 1) Perfetti (Dirigibili); 2) Antonucci (3.o Fortezza).

    400 metri: 1) Fortunato Braccini (6.o Genio); 2) Sobrito (Batt. Aviatori).

    800 metri: 1) Sauro (Dirigibili); 2) Baracchini (Aerostieri).

    Corsa 10 km: 1) Spreafico (Carabinieri) 36’21"; 2) Squillati (2.o Bersaglieri).

    800 metri steeple chase: 1) Scardosa (S.S. Lazio) 2’19"; 2) Contini (Tiberis) 2’25"2/5.

    Lungo: 1) Petrilli (Carabinieri) 5,14; 2) Brazzini (6.o Genio).

    Roma, 18 giugno. Riunione atletica per l’anniversario dei Bersaglieri.

    100 metri: 1) Salvadori.

    150 metri con fucile e giberna: 1) Vigorelli.

    Alto: 1) Bertola.

    Asta: f.c.) Bertola 2,40.

    Lungo: 1) Tettamanti.

    Roma, 30 giugno. Riunione atletica interalleata a piazza di Siena.

    100 metri: 1) Giorgio Croci (Italia) 11"0; 2) Macrey (USA) a un metro; 3) Tomlin (GB); 4) Carpi (Italia).

    800 metri: 1) Winpnagle (USA) 2’02"3/5; 2) Hayes (GB); 3) Candelori (Italia); 4) Ricker (USA); 5) Fachero (Italia), 6) Crech (GB).

    5000 metri: 1) Primo Brega (Italia) 15’00"2/5; 2) Pagliani (Italia) 16’10"0; 3) Speroni (Italia) 16’33"0; 4) Freeman (GB); 5) Bowd (GB).

    Staffetta 200-200-400-800 metri: 1) USA 3’28"1/5 (Mackey, Ricker, Reynolds, Winpnagle); 2) Italia (Braccini, Croci, Candelori, Bonini) 3’32"1/5; 3) Inghilterra (Jeffries, Rostrock, Hooker, Slim).

    Lancio della granata (650g): 1) Allegrini (soldato, già pecoraio) 79 metri, nuovo record.

    Roma, 7 luglio. Riunione podistica a Piazza di Siena organizzata dal C.S. Onor.

    Miglio: 1) Giuseppe Sauro (Dirigibilisti) 5’09"; 2) Giulio Scardola (S.P. Lazio); 3) Aldo Corini (S.P. Lazio).

    Roma, 21 luglio. Riunione sportiva al campo dei Cessati Spiriti, organizzata dalla Juventus.

    100 metri: 1) Lo Cano (Pro Roma); 2) Zoppi II (Pro Roma).

    400 metri: 1) Zoppi I (Juventus); 2) Bianchi I (Juventus).

    800 metri: 1) Dolci (Juventus); 2) Zoppo I (Juventus).

    Lungo: 1) Zoppi I (Juventus); Bianchi (Juventus).

    Lancio della bomba: Zoppi I (Juventus); 2) Dolci (Juventus).

    Roma, 28 luglio. Meeting a Piazza di Siena organizzato dalla Lazio.

    200 metri: 1) Oreste Perfetti (Pro Roma) 25"; 2) Spartaco Orazi (S.P. Lazio).

    400 metri: 1) Perfetti (Pro Roma) 55"; 2) Delfrati a 6 metri.

    Staffetta olimpica: 1) Pro Roma; 2) S.P. Lazio.

    Roma, 4 agosto. Prima giornata sportiva della Pro Roma.

    100 metri: 1) Perfetti (Pro Roma) 12"1/5; 2) Boni (Pro Roma).

    400 metri, giovani: 1) Spartaco Orazi (S.P. Lazio); 2) Giulio Scardola.

    400 metri, militari: 1) Carlo Mondelloni (Dirigibilisti) 56"; 2) Pollostrini (Carabinieri).

    1200 steeple-chase, militari: 1) Spreafico (Carabinieri) 4’04"1/5; 2) Sauro (Aerostieri).

    Roma, 15 agosto. Seconda giornata sportiva della Pro Roma.

    100 metri handicap: 1) Perfetti (scratch) 12".

    400 metri: 1) De Bernardis 57".

    800 metri, giovani: 1) Scardola (S.P. Lazio) 2’07"3/5.

    1000 metri handicap, giovani: 1) Zambelli (S.P. Lazio).

    Roma, 18 agosto. Terza giornata sportiva della Pro Roma.

    Corsa 5 km: 1) Gaetano Spreafico 17’41"; 2) Domenico Pollastrini a un metro; 3) Giuseppe Morvidi.

    Roma, 25 agosto. Riunione sportiva della Pro Roma.

    Americana a coppie: 1) Carabinieri (Spreafico-Pollastrini) 8’45".

    Staffetta Olimpionica: 1) Pro Roma (Baracchini, Braccini, De Bernardis, Boni).

    Pentathlon: 1) Pagani.

    Roma, 8 settembre. Campionato lavoratori d’armi, 65 km.

    Classifica: 1) Gino Brizzi 1.48’26"; 2) Gherra; 3) Ciarrocchi.

    Roma, 20 settembre. Gare interalleate allo Stadio.

    100 metri: 1) Croci 11"3/5; 2) Brasseur a 3 metri; 3) Luderick.

    800 metri: 1) Windnagle (USA) 2’05"4/5; 2) Lunghi a spalla; 3) Bonini; 4) Candelori.

    Corsa 5 km: 1) Speroni 16’42"3/5; 2) Leyssen (Belgio); 3) Leconte (Belgio, non riportato dalla Gazzetta dello Sport); 4) Carely (Belgio); 5) Pagliani.

    Staffetta Olimpionica: 1) Squadra americana; 2) Squadra italiana; 3) Squadra belga.

    Roma, 23 settembre. Riunione polisportiva allo Stadio.

    200 metri handicap: 1) Saen (14 metri) 22"5; 2) Van den Oden (9 metri); 3) Brasseur.

    400 metri handicap: 1) Saen (15 metri) 51"3; 2) Candelori (6 metri) a 2 metri; 3) Orlandi (9 metri).

    800 metri handicap: 1) Bonini (12 metri) 2’01"3; 2) Delage (15 metri) a 2 metri; 3) Cossaert (20 metri) a 2 metri.

    Americana a coppie, 5800 metri: 1) Lunghi-Winpnagle 13’58"1/5; 2) Candelori-Speroni a 50 metri; 3) Bonini-Pagliani.

    Roma, 6 ottobre. Meeting atletico al Colosseo, organizzato dalla Tiberis.

    500 metri: 1) Spartaco Orazi (S.P. Lazio); 2) Sansoni (Fortitudo).

    3000 metri: 1) Orlando Cesaroni (U.S. Romana); 2) Lorenzo Santini (Pro Roma).

    Marcia, 6 km: 1) Ernesto Candeli (Fabbrica d’Armi); 2) Orlando Cesaroni (58.o Fanteria).

    Roma, 13 ottobre. Riunione sportiva a Piazza di Siena.

    150 metri boys: 1) Cavallera (Audace) 17"2/5; 2) Albanesi (Fortitudo) a un metro.

    150 metri giovanetti: 1) Bonamano (Juventus) 17"1/5; 2) Marri (libero).

    150 metri seniori: 1) Mondellini (Deposito Areonautico) 17"1/5; 2) Sensi (Fabbrica Armi).

    800 metri boys: 1) Cavallero (Audace) 2’13"; 2) Del Frate (U.S.R.).

    800 metri giovanetti: 1) Migliorini (Juventus) 2’11"; 2) Rea (libero).

    800 metri seniori: 1) Spreafico (Carabinieri) 2’09"; 2) Del Frate (U.S.R.).

    5000 metri boys: 1) Trombetta (Juventus); 2) Scargiati (U.S.R.).

    5000 metri giovanetti: 1) Bianchi (Juventus); 2) Zoppi I (Juventus).

    5000 metri seniori: 1) Spreafico (Carabinieri) 17’20"; 2) Cesaroni (U.S.R.)

    Roma, 20 ottobre. Riunione sportiva a Piazza di Siena.

    100 metri: 1) Morton (Ginnastica Roma) 11"1/5; 2) Sensi.

    400 metri: 1) Monachesi (Borgo Prati); 2) Sansoni.

    800 metri: 1) Spartaco Orazi (Carabinieri) 2’19"; 2) Strumia.

    1500 metri: 1) Domenico Pollastrini (Carabinieri) 4’37"3/5; 2) Del Frate.

    5000 metri: 1) Spreafico (Carabinieri) 17’30"2/5; 2) P. Pagliani.

    Marcia 10 km: 1) Negri (Fabbrica Armi) 57’30"2/5; 2) Volpi.

    Roma, 27 ottobre. Campionati romani allo Stadio.

    100 metri: 1) Boni (Pro Roma) 11"2/5; 2) Morton (Ginnastica Roma) a 15 cm.

    Corsa di mezzofondo: 1) Spreafico (Carabinieri).

    Alto: 1) Giovaruscio (Tiberis)

    Roma, 3 novembre. Riunione podistica.

    Corsa con ostacoli, militari: 1) Sensi; 2) Pace.

    Corsa con ostacoli, civili: 1) De Bernardis; 2) Mondellini.

    1500 metri: 1) Pollastrini.

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  • / Mar 26, 2015 Seminario "Modalità di espressione della forza - opinioni a confronto" - Roma, 12 aprile 2015

    FIDAL LAZIO OKSi informa che la prossima Domenica 12 Aprile 2015, nella Sala Coni di Via Flaminia Nuova, 830 a Roma, si terrà un seminario tecnico sul tema “Modalità di espressione della forza – opinioni a confronto”.

    I relatori sarannoNicola Silvaggi, Direttore Tecnico per la ricerca applicata della F.I.D.A.L., eVincenzo De Luca, Tecnico Specialista Nazionale del settore ostacoli.

    Il seminario, organizzato dal CR FIDAL Lazio in collaborazione con il Centro Studi & Ricerche FIDAL, è valido per l'acquisizione di 0,5 crediti formativi per tecnici di atletica leggera, e si svolgerà secondo il seguente programma:

    ore 09.30 Accredito dei partecipanti e saluti autorità

    ore 10.00 Apertura seminario: Emilio De Bonis FTR Lazio

    ore 10.15 Nicola Silvaggi: esperienze di addestramento della forza con sovraccarichi

    ore 11.30 pausa

    ore 11.45 Vincenzo De Luca: esperienze di addestramento della forza a carico naturale

    ore 13.00 Dibattito conclusivo

    ore 13.45 Chiusura lavori: Flavio Rambotti responsabile Centro Studi & Formazione CR Lazio

    Le iscrizioni potranno essere inviate entro le ore 24.00 del 9 Aprile 2015 al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.." style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; color: #2482b0; background: transparent;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Per la partecipazione al seminario è prevista una quota di € 13,00 comprensiva di chiavetta USB con materiale didattico.

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